I Punti di Facilitazione Digitale sono stati pensati come spazi di prossimità, accessibili e accoglienti, rivolti all’intera cittadinanza dell’Ambito di Putignano (comprendente i comuni di Putignano, Castellana Grotte, Noci, Alberobello e Locorotondo).

L’attività ha coinvolto prevalentemente persone dai 50 anni in su, spesso caratterizzate da:

  • competenze digitali di base assenti o limitate;
  • difficoltà nell’accesso ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione;
  • necessità di supporto personalizzato e tempi di apprendimento distesi.
Accanto a questo target principale, i servizi sono stati comunque aperti a tutti i cittadini che manifestavano un bisogno di supporto digitale.

Gli obiettivi principali delle attività di facilitazione digitale sono stati:
-promuovere l’alfabetizzazione digitale di base;
-favorire l’accesso autonomo ai servizi online, in particolare quelli della Pubblica Amministrazione;
-aumentare la consapevolezza e la fiducia nell’uso degli strumenti digitali;
-contrastare l’isolamento sociale attraverso l’uso delle tecnologie come strumento di partecipazione e comunicazione.

I Punti di Facilitazione Digitale sono stati organizzati come luoghi fisici di riferimento per la comunità, dotati di strumenti informatici di base e gestiti da operatori con competenze digitali e relazionali.
L’organizzazione ha previsto:
-rari di apertura programmati e comunicati alla cittadinanza;
-accesso libero o su appuntamento, in base alle esigenze dell’utenza;
-un approccio informale e orientato all’ascolto dei bisogni individuali.

Le attività di accompagnamento al digitale hanno compreso principalmente:
  • Supporto individuale personalizzato, volto a rispondere a bisogni specifici del singolo cittadino;
  • Alfabetizzazione digitale di base, con spiegazioni sull’uso di smartphone, tablet e computer;
  • Accompagnamento all’utilizzo dei servizi digitali, tra cui:
    • accesso e utilizzo di SPID e CIE;
    • consultazione di portali istituzionali;
    • prenotazioni online e compilazione di moduli digitali;
  • Supporto alla comunicazione digitale, come l’uso dell’e-mail, delle applicazioni di messaggistica e delle videochiamate;
  • Educazione alla sicurezza digitale, con indicazioni su password, riconoscimento di tentativi di truffa e tutela dei dati personali.

L’approccio adottato si è basato sui seguenti principi:
-centralità della persona, con percorsi costruiti sui bisogni e sul livello di competenza individuale;
-apprendimento pratico, privilegiando l’esperienza diretta rispetto alla teoria;
-linguaggio semplice e accessibile, evitando tecnicismi;
-valorizzazione dei tempi di apprendimento, soprattutto per l’utenza più adulta.La relazione di fiducia instaurata tra facilitatori e cittadini ha rappresentato un elemento chiave per il buon esito delle attività.

Le attività dei Punti di Facilitazione Digitale hanno prodotto un impatto positivo sul territorio, evidenziabile in:

  • maggiore autonomia dei cittadini nell’uso degli strumenti digitali;
  • aumento della fiducia verso i servizi online;
  • riduzione delle difficoltà di accesso ai servizi pubblici digitali;
  • rafforzamento del senso di inclusione e partecipazione alla vita sociale.
In particolare, la fascia di popolazione over 50 ha beneficiato di un accompagnamento graduale che ha contribuito a ridurre il senso di esclusione tecnologica.
Nel corso dei due anni si servizio (2023-2025) sono stati raggiunti più di 3200 utenti, superando il target richiesto di diverse unità.
I Punti di Facilitazione Digitale dell’Ambito di Putignano si sono rivelati uno strumento efficace per promuovere l’inclusione digitale e sociale della comunità. L’esperienza maturata conferma l’importanza di investire in servizi di prossimità capaci di accompagnare i cittadini, in particolare quelli più adulti, in un percorso di crescita digitale consapevole e sostenibile.
L’intervento ha posto le basi per il consolidamento di buone pratiche replicabili e per lo sviluppo futuro di ulteriori azioni a sostegno della cittadinanza digitale.

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